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Politica Regionale

L’assessore Prato a Dolianova: "Comparto vitivinicolo strategico per la Regione"

Gli indennizzi per i danni alle aziende vitivinicole, il problema dell’acqua nei vigneti, i nuovi mercati e la commercializzazione, i disciplinari di produzione, il tempo da dedicare alla burocrazia, le varie misure e la spesa del Programma di sviluppo rurale. Sono stati tra i temi affrontati questa mattina a Dolianova durante l’incontro convocato dalla Cantina e al quale ha partecipato l’assessore regionale dell’Agricoltura Andrea Prato. Un’iniziativa che ha consentito ai soci e agli amministratori del Parteolla e dei territori vicini di portare alla luce i problemi del settore vitivinicolo."La Regione - ha detto l’assessore Prato - considera questo comparto, e un territorio ad alta vocazione vitivinicola, determinante per l’economia agricola della Sardegna, soprattutto per la sua vivacità, per l’elevato grado di diversificazione produttiva, perché ha garantito un ricambio generazionale all’interno delle aziende".

 

Riguardo alle varie problematiche, l’assessore ha risposto punto per punto alle domande dei presenti. Sugli indennizzi ha confermato che la Regione, a differenza del passato, ora paga mediamente dopo un anno e il 13 per cento del danno quantificato (prima dopo 3 anni e solo l’8 per cento). Ma in ogni caso questo sistema si è rivelato fallimentare e ora contro le calamità naturali l’unica soluzione, così come prescritto dalle norme statali e comunitarie, si chiama Piano assicurativo:"Nella Finanziaria 2010 - continua Prato - ci sono 20 milioni di euro e la Regione può coprire dal 50 all’80 per cento i costi del premio assicurativo. Occorre dunque, e lancio un appello alle aziende agricole, approfittare di questa opportunità".

 

Problema acqua. Oggi in Sardegna, come in Italia, si spende ancora poco per infrastrutturare le campagne, eppure dotare le aree rurali di un bene fondamentale come l’acqua è necessario per farle vivere e renderle produttive:"Stiamo lavorando alla controriforma dei Consorzi di bonifica, anche se non è facile - ha spiegato l’assessore - È certo però che dobbiamo far arrivare l’acqua a chi produce e questa Giunta è impegnata a concentrare le risorse per migliorare le infrastrutture nell’agro, comprese anche le energie rinnovabili che devono integrare il reddito degli agricoltori professionali".

 

Nuovi mercati e commercializzazione: la Regione privilegerà i mercati"freddi" e quelli ricchi (tra cui Russia, Nord Europa, Stati Uniti) dove c’è tanta richiesta e potenzialità per l’agro-alimentare della Sardegna."Inoltre, quest’anno il Vinitaly di Verona promuoverà in maniera importante i vini dell’Isola con eventi e iniziative di valorizzazione per sostenere il comparto, in un anno sicuramente difficile a causa della congiuntura negativa". Infine, l’assessore ha fatto il punto sulle modifiche dei disciplinari di produzione e ha ribadito il ruolo di terzietà e di arbitro della Regione. Red

27/02/2010 09:22

Alcoa – Assessore La Spisa: "Incontro che riafferma la produzione in Italia


 Cagliari, 26 Feb. 2010 - -"L’importanza dell’incontro di ieri va al di là della sospensione della chiusura per i prossimi sei mesi, e ancora oltre il ritiro del provvedimento di cassa integrazione, perché si riafferma la produzione in Italia come strategica e il costo dell'energia, raggiunto grazie al decreto del Governo, come veramente competitivo. La proroga del mantenimento in attività degli impianti ha significato l’ottenimento di un risultato di grande rilevanza. Si è riusciti a salvare la produzione a fronte di una chiusura immediata paventata nei mesi scorsi". E' quanto ha ribadito l'assessore regionale della Programmazione, Giorgio La Spisa, in merito alla vertenza Alcoa.

 

"E’ importante, in questo senso – ha ripreso La Spisa – l’impegno dell’azienda a curare la manutenzione degli impianti in parallelo con la ripresa della vendita del prodotto e con la partecipazione al bando per l’interrompibilità. Ciò significa chiaramente che, dentro l'Alcoa, è ancora aperta la possibilità di considerare importante la permanenza in Italia delle sue produzioni di alluminio".

 

"Da oggi, sino alla scadenza dell’accordo ponte – ha sottolineato La Spisa, coordinatore del Comitato interassessoriale per le emergenze economiche e sociali –, saremo ancora impegnati, insieme a Governo e sindacati, al fianco dei lavoratori, per fare in modo che l’azienda garantisca la propria presenza in Italia anche per i prossimi anni". Red.


27/02/2010 09:25

Assessore Manca: prepariamo la via sarda del microcredito

"Il Piano regionale di sviluppo mette la persona al centro di tutto. In linea con questo principio, abbiamo ragionato su un sistema che sia alternativo alla finanza tradizionale Ecco come è nato il Fondo Microcredito. Per noi contano l’etica, l’equità, la persona e le sue competenze, molto più del capitale economico". Così l’assessore regionale del lavoro, Franco Manca, durante il suo intervento di questa mattina al convegno ‘Microcredito e sviluppo locale – Opportunità ed esperienze’, organizzato dal Comune di Cagliari e dal Comitato nazionale permanente per il microcredito.

 Manca ha incassato l’apprezzamento del presidente del Comitato, Mario Baccini, per l’istituzione del fondo. Baccini ha poi sottolineato che il Comitato ha avviato i contatti con la Sfirs, e si è detto in piena sintonia con la politica della Giunta regionale:"Non possiamo continuare a regalare soldi pubblici – ha detto –. Non bisogna incentivare i sogni, piuttosto dobbiamo soddisfare i bisogni e aiutare le microimprese a crescere e a camminare con le loro gambe".

 L’assessore Manca gli ha fatto eco:"Quando abbiamo affrontato il problema del microcredito – ha spiegato –, in Giunta ci siamo trovati di fronte a due aspetti sostanziali: l’atteggiamento del sistema bancario nei confronti del risparmiatore e dell’investitore, e l’assenza strutturale di un tessuto bancario diffuso sul territorio regionale. A parte le banche di credito cooperativo di Arborea e Cagliari, in Sardegna mancano istituti con un’attenzione particolare verso i piccoli risparmiatori e le microimprese. Ecco perché giudico positiva l’idea dell’on. Baccini di lanciare una rete intercomunale per la gestione del microcredito italiano. La Sardegna può essere una regione pilota, dobbiamo arrivare alla via sarda del microcredito. Dobbiamo fare squadra perché ci stiamo giocando una partita veramente importante. Ci crediamo al punto da aver già messo a disposizione oltre 40 milioni di euro, e siamo pronti ad arrivare a 50 milioni. Nel giro di due mesi l’iniziativa dovrebbe essere operativa".

 Anche Manca ha precisato che"il denaro prestato va restituito: il rigore è alla base di questo percorso, anche perché non c’è denaro sufficiente per tutti. Tuttavia, insieme alle risorse economiche servono la formazione e una puntuale, capillare informazione sulle iniziative intraprese. Desidero fare un ringraziamento non formale al sindaco di Cagliari, Emilio Floris, e all’assessore comunale alla Programmazione, Antonello Melis, per questa occasione di ulteriore riflessione su un argomento che la Regione giudica strategico. Sono convinto che l’iniziativa del Comune di Cagliari possa moltiplicarsi attraverso i supporti sinergici tra istituzioni". Red.


27/02/2010 09:28

"Pia" su turismo, cultura e viabilità: firmati gli atti aggiuntivi

Cagliari, 16 Feb. 2010 - Sono stati sottoscritti questa mattina a Cagliari diversi atti aggiuntivi e rimodulazioni di Pia (Programmi integrati d’area) relativi al Centro lattiero caseario, al Sistema turistico culturale Sud ovest, a diverse opere di viabilità, itinerari culturali in Sardegna. Il presidente della Regione Ugo Cappellacci e l’assessore alla Programmazione Giorgio La Spisa hanno incontrato diversi sindaci e amministratori locali interessati ai provvedimenti, che hanno espresso soddisfazione per la firma.

 "Abbiamo avviato un processo – ha spiegato il presidente Cappellacci - finalizzato alla stipula di un patto per lo sviluppo che individui obiettivi ben precisi per risolvere i problemi dei vari territori sardi. Tra essi spicca il superamento della sperequazione infrastrutturale. Il fine è declinare gli obiettivi sulle esigenze del territorio attraverso intese che definiscano le azioni che vogliamo porre in essere. Un Pia è già un momento di condivisione di scelte e di decisioni, ma vorrei fosse chiaro che ciò si inserisce in un discorso complessivo e in un metodo ispirato alla partecipazione delle comunità locali alle scelte strategiche".

 Soddisfatto anche l’assessore La Spisa:"L’accelerazione della giunta anche su questo fronte è un primo atto aggiuntivo di rimodulazione degli accordi. Si tratta di interventi e di rimodulazioni, per i quali abbiamo assegnato le giuste priorità, avanzati dalle amministrazioni locali. Per quanto riguarda il Centro lattiero caseario, diamo un’immediata risposta alle richieste che provengono dalle popolazioni locali. Più in generale, si tratta di Pia relativi a opere pubbliche nel settore della viabilità, turismo, cultura fondamentali per lo sviluppo dei territori". Red.

17/02/2010 08:48

Patto per lo sviluppo: proseguono i confronti con la Giunta

Cagliari, 16 Feb. 2010 - Proseguono negli uffici della Presidenza della Regione gli incontri per definire il"Patto per lo sviluppo". Questa mattina gli Assessori del Lavoro, Franco Manca, e dell’Industria, Sandro Angioni, hanno incontrato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Css, Confsal e Cisal. L’Assessore Manca ha ricordato che"questo tavolo ha l’obiettivo di riattivare il processo di concertazione" e ha riassunto le tematiche che la Regione sta affrontando in ambito nazionale e locale. Per quanto riguarda i rapporti con l’Unione Europea, Manca ha ammesso che"si stanno registrando  più criticità che opportunità, come si è visto recentemente nel caso Alcoa: con la scusa del libero mercato, di fatto si stanno agevolando le dismissioni delle multinazionali a favore del trasferimento delle attività produttive in Paesi extraeuropei. Così in Europa si rischia di non avere più le produzioni di base".

 L’Assessore Angioni ha sottolineato che"l’ambizione dello sviluppo che ricerca questa Giunta si intuisce dal titolo che vorremmo dare al Patto, cioè ‘Sardegna 2020’. Un progetto lungimirante oltre che, come tutti noi auspichiamo, condiviso".

 Le tre organizzazioni sindacali hanno presentato alcune proposte di lavoro, in vista dei tavoli generali e di settore."Combattere lo spopolamento delle zone interne, anche garantendo i servizi minimi per la popolazione (scuole, uffici postali, ecc.). Potenziare la viabilità da un capo all’altro della Sardegna. Ripensare la formazione professionale, puntando soprattutto a una rinnovata collaborazione con le Università per l’alta formazione. Garantire la continuità territoriale per le merci e una maggiore attenzione per la scuola alla luce della riforma Gelmini. Ottenere certezze dal Governo in materia di entrate, in vista del federalismo fiscale. Riscrivere un nuovo Statuto di sovranità. Puntare sulle energie rinnovabili e su un’agricoltura più moderna, con un occhio di riguardo alla filiera del settore conserviero. Abbattere il costo del denaro. Ridisegnare il ruolo della Sardegna in Europa, anche in virtù del recente incarico conferito al Presidente Cappellacci (eletto nell’Ufficio di Presidenza del Comitato delle Regioni)". Red.

17/02/2010 08:47

Audizione in Commissione agricoltura dei rappresentanti dell’ANBI

Consorzi di bonifica. In vista della nuova riforma: "Restituire ai consorzi la gestione delle dighe"

Punti critici del settore indebitamento e costo dell’acqua

 Cagliari, 16 Feb. 2010 - I problemi dei Consorzi di bonifica, anche in vista del disegno di legge che la Giunta ha annunciato per la riforma del settore, al centro dell’audizione davanti alla Quinta commissione, Agricoltura, presieduta da Mariano Contu (Pdl), del Presidente dell’ANBI (l’organismo di rappresentanza dei nove consorzi sardi di bonifica) Pietro Zirattu, e del Direttore dell’organismo, Antonio Lecis.

 Nel corso dell’incontro sono stati messi a fuoco i punti critici dall’attuale assetto del settore, che è caratterizzato da un ampio indebitamento, tranne qualche rara eccezione, che la precedente riforma non è riuscita a eliminare. Col progetto di legge annunciato, sono previsti alcuni aggiustamenti di sostanza all’attuale organizzazione  che dovrebbe contribuire a avviare il risanamento.

 Nel corso dell’audizione, Zirattu ha sottolineato alcuni punti critici, come l’eccesivo numero, in molti consorzi, dei componenti dei consigli di amministrazione, spesso a danno dell’efficienza decisionale. Altro capitolo importante quello elle funzioni e delle competenze da rivedere; in particolare sarebbe auspicabile è stato sottolineato, restituire ai consorzi di bonifica della gestione delle dighe. In questo modo è prevedibile un miglioramento dell’approvvigionamento energetico.

 Sulla questione del costo dell’acqua ha insistito il presidente Contu, mentre Luigi Lotto (Pd) si è soffermato sulla sulla questione dell’approvvigionamento elettrico auspicando che i consorzi facciano investimenti per dotarsi di impianti di autoproduzione.

 Sul tavolo anche il risanamento dei bilanci, argomento su cui ha posto l’accento Paolo Terza Sanna Pdl).

 All’audizione hanno partecipato anche i consiglieri Claudia Zuncheddu (Comunisti-Sinistra sarda-Rossomori), Daniele Cocco (Idv), Efisio Planetta (Psd’Az) Nello Cappai (Udc),  Gabriella Greco

17/02/2010 08:46

Regione: Giunta e sindacati; il verbale dell’incontro

Cagliari, 15 Feb. 2010 - Questo è il testo del verbale firmato dal Presidente della Regione Ugo Cappellacci e consegnato ai segretari regionali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl al termine dell'incontro odierno nella sede della Presidenza.

"Il Presidente sottolinea la rilevanza della concertazione come esigenza essenziale per affrontare in modo condiviso il grave momento di crisi che attraversa la Sardegna. Ciò impone uno sforzo straordinario di tutte le forze economiche e sociali, degli attori istituzionali, delle autonomi locali e funzionali.

A tal fine il Presidente della Giunta propone alle OOSS (CGIL, CISL, UIL, UGL) di avviare, anche alla luce della grande mobilitazione di popolo del 5 febbraio, un percorso condiviso per arrivare a siglare un patto per lo sviluppo e per il lavoro che coinvolga tutte le parte sociali ed economiche della Sardegna.

 

Lo sforzo straordinario è da considerarsi come proposta aggiuntiva ai normali tavoli del confronto e della concertazione fra la Giunta regionale e le OOSS.

Fra i temi prioritari per la costruzione del patto per lo sviluppo e per il lavoro, si individuano a titolo esemplificativo e non esaustivo i seguenti: confronto con il Governo nazionale (riconoscimento del principio di insularità e perequazione infrastrutturale, effettiva continuità territoriale;sviluppo economico, coesione (anche con attuazione art. 13 dello statuto – piano di rinascita); fiscalità di sviluppo;nuove entrate e della collegata questione del patto di stabilità); riforme e semplificazione amministrativa e normativa; programmazione regionale, comunitaria e rapporti con l’Europa; sviluppo sociale, sanità, valorizzazione della persona e della famiglia; Lavoro e valorizzazione delle risorse umane; Ammodernamento infrastrutturale, sviluppo e valorizzazione territoriale e ambientale; impresa, sviluppo economico e competitività.

I principali soggetti attuatori del patto saranno: la Regione, le Associazioni più rappresentative degli imprenditori, i Sindacati più rappresentativi degli interessi dei lavoratori, le rappresentanze delle autonomie locali e le Autonomie funzionali.

Sarà cura del Presidente trasmettere alle OOSS un documento di sintesi sulle modalità di elaborazione e attuazione del Patto, sul calendario degli incontri e sulle regole della concertazione che verrà distinta in: concertazione generale e concertazione settoriale/tematica.

La concertazione generale e quella settoriale potranno avere come importante ricaduta intese istituzionali di programma per lo sviluppo dei territori funzionali e coerenti con il nuovo patto per lo sviluppo della Regione.

Entro questo quadro di riferimento generale finalizzato alla elaborazione ed attuazione del patto per lo sviluppo ed il lavoro il Presidente si impegna: a richiedere nei tempi più solleciti possibili l'apertura di un tavolo del confronto a Palazzo Chigi aperto a tutte le rappresentanze economiche, sociali ed istituzionali della Sardegna; fra i temi del confronto con il Governo verrà richiesta una particolare attenzione per il rilancio delle attività produttive e per il lavoro anche attraverso strumenti come gli APQ e il Piano di Rinascista; ad attivare un immediato confronto a livello regionale che abbia come priorità: a) la definizione di un programma pluriennale in materia di lavoro; b)  la riforma del diritto allo studio e della formazione professionale; c) adeguate azioni per contrastare la povertà ed il sostegno alle persone non-autosufficienti; d) le riforme istituzionali e di settore. In ordine agli ultimi due punti (c,d) il Presidente annuncia la convocazione della successiva riunione da fissarsi presumibilmente entro la prossima settimana". Red.

16/02/2010 09:04

Appuntamento finale Bookcrossing Sardegna il 17 febbraio a Cagliari

Cagliari, 15 Feb. 2010 - Mercoledì 17 febbraio, alle 17, nella sala conferenze della Biblioteca Regionale, in viale Trieste 137, a Cagliari, l’assessorato della Pubblica istruzione e dei Beni culturali promuove l’evento conclusivo di Bookcrossing Sardegna, iniziativa di promozione della lettura realizzata in collaborazione con la libreria internazionale Koinè.

Durante l’incontro, al quale parteciperà l’assessore Maria Lucia Baire, verrà tracciato un bilancio del progetto che, da dicembre fino a gennaio, con varie tappe a Cagliari, Olbia, Sant’Anna Arresi e Macomer, ha permesso agli appassionati"bookcrosser" della Sardegna di aderire al circuito mondiale del bookcrossing che conta già su una comunità virtuale di oltre 700.000 membri e oltre 5.000.000 di libri registrati.

 

L’assessorato della Pubblica istruzione e dei Beni culturali - nello spirito dell’iniziativa di mettere in contatto tra loro, attraverso un libro, persone che vivono distanti, ma che hanno incontrato un libro"rilasciato" da qualcuno in un posto pubblico, giardino, treno, stazione, bar o aeroporto, e che a loro volta, dopo averlo letto, lo hanno"rilasciato" in un altro luogo, spesso di un’altra città - ha messo a disposizione dei partecipanti, in questi due mesi, oltre 3.000 libri classici, di cui diverse centinaia stanno già percorrendo chilometri e raggiungendo lettori in ogni parte del mondo.

Ogni tappa del bookcrossing ha coinvolto le scuole del territorio, con una partecipazione entusiastica dei giovani, attratti anche dai testimonial - Vittorio Sgarbi,Nicola Lecca, Rossana Copez, Silvana De Mari, Valerio Varesi, Luca Barbareschi - che hanno prestato la loro"popolarità" per favorire l'incontro tra il grande pubblico e i libri.

Dopo l’attività di lancio, ora il bookcrossing continuerà in modo spontaneo, diffondendosi col passaparola dei lettori, e si continuerà a darne notizia attraverso il sito ufficiale www.bookcrossingsardegna.it dove è possibile condividere commenti e pareri, ma anche ricostruire l’itinerario di un libro"rilasciato". Red

16/02/2010 09:03

L’assessore Baire incontra atlete e dirigenti della Torres femminile

Cagliari, 15 Feb. 2010 - "E’ un’occasione rara di vicinanza tra istituzioni e atleti e dirigenti, che conferma l’attenzione della Regione Sardegna per la promozione dello sport sia nell’isola che fuori dai confini territoriali". Con queste parole l’assessore dello Sport, Maria Lucia Baire, ha accolto stamane in assessorato le giocatrici e lo staff della Torres femminile, alla vigilia dei quarti di finale della Champions League contro la squadra della Danimarca Fortuna Hjorring.

La formazione rossoblu, attualmente prima in classifica nel campionato di serie A di calcio femminile,"non solo rappresenta un vero orgoglio per la capacità di tenere alto il nome della Sardegna", come ha sottolineato l’esponente della Giunta regionale,"ma, ancor di più, per l’esempio positivo di modello educativo nella formazione di tutti quei giovani che, con impegno, sacrificio, costanza e tenacia, si dedicano alla pratica sportiva". Prima del tradizionale scambio di doni, tra gagliardetti, maglie, palloni e coppe, il presidente del sodalizio sassarese, Leonardo Marras, ha rimarcato le difficoltà di"fare sport in Sardegna".

"In un’isola dove la continuità territoriale rappresenta un aspetto penalizzante", ha puntualizzato il presidente della Torres femminile,"l’aiuto della Regione Sardegna è indispensabile per agevolare la nostra attività e affrontare più serenamente le trasferte e gli impegni in campionato e nelle altre competizioni europee". Red.

16/02/2010 09:01

Calendario delle commissioni per mla settimana in corso

Cagliari, 15 Feb. 2010 - Questo il calendario dei lavori delle commissioni fino a venerdì 19 febbraio.

La Prima commissione, Autonomia, è convocata per martedì 16 alle 10,30 col seguente odg: dl 71,"Norme in materia di organizzazione e personale" e dl 85"Comitato per la legislazione". I lavori proseguiranno nei giorni successivi.

La Seconda Commissione, Politiche comunitarie, è convocata per mercoledì17 febbraio. All’odg: pl 73-103-dl106, partecipazione della Regione alle politiche europee. Si occuperà inoltre di: protocollo d’intesa Regione-Ministero di Giustizia; ; verifica  dell’attuazione della risoluzione 9 sulle adozioni. I lavori proseguiranno nei giorni successivi.

La Terza commissione, Programmazione, è convocata per mercoledì 17 alle 10 per sentire in audizione, in seduta pubblica l’Amministratore delegato di Equitalia Sardegna, sulla situazione debitoria delle imprese sarde. Successivamente dovrà esprimere alcuni pareri finanziari per provvedimento già esitati in altre commissioni.

La Quarta commissione, Urbanistica, è convocata per mercoledì 17 alle 10 col seguente odg: dl 93,"Modifica del Piano casa". I lavori proseguiranno nei giorni successivi.

La Quinta commissione, Agricoltura, è convocata per martedì 16 alle 10,30 col seguente odg: audizione Anacaad su settore ippico; alle ore 16,30 audizione Laore;  audizione Argea . I lavori prosdweguirannio nei giorni successivi con audizione assessore Ambiente; audizione Ente Foreste; audizione sindacati; audizione Legambiente su GALSI.

La Sesta commissione, Industria,  è convocata per mercoledì 17, alle 10,30 col seguente odg: pl 41"Imprenditoria sportiva". Nel pomeriggio alle ore 16,30: audizione Abbanoa,  e Nidil; audizione sindacati su cementificio Scala di Giocca. i lavori proseguiranno nei giorni successivi.

La Settima commissione, Sanità, è convocata per mercoledì 17 alle 10,30 col seguente odg: audizione assessore Sanità su P/63integrazione delibere, integrazione delibere di scorporo; TU (p l48-dl 99) "Riforma Servizio sanitario.

L’Ottava commissione, Cultura,, è convocata per mercoledì 17 alle 10,30, col seguente  odg: audizione assessore PI su: organismi di spettacolo, contributo ANPPIA, Consulta cinema; ripartizione fondo università; turismo scolastico; diritto allo studio. I lavori proseguiranno nei giorni successivi.

La Commissione d’inchiesta sulla sicurezza nel lavoro è convocata per mercoledì 17 alle 16,3 col seguente odg: elezione vice presidente, programmazione lavori, audizione assessore alla Sanità. I lavori proseguiranno nei giorni successivi, fra l’altro con l’audizione dell’assessore al Lavoro.

 

16/02/2010 08:59

Regione: incontro Giunta – Associazioni datoriali

Cagliari, 15 Feb. 2010 - I confronti avviati dalla Giunta regionale sono cominciati con i rappresentanti delle Associazioni datoriali. Il Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha presieduto il tavolo anticrisi che dovrà portare in tempi brevi alla stesura condivisa di un Patto per lo Sviluppo."Stiamo cercando di contrastare in tutti i modi la situazione di difficile crisi, e la concertazione è uno dei cardini della politica di questa Giunta – ha spiegato il Presidente Cappellacci, affiancato dagli Assessori della Programmazione, Giorgio La Spisa, del Lavoro, Franco Manca, e dell’Industria, Sandro Angioni –. Dati alla mano, il 2010 sarà ancora un anno di difficoltà: gli indicatori sono dati in ulteriore peggioramento. Questo momento va affrontato con la massima unità possibile, per arrivare alla migliore sintesi dal punto di vista politico. A partire da questo primo incontro dobbiamo mettere a sistema un percorso già avviato dalla Regione. Su alcune tematiche la Giunta si è già spesa con provvedimenti mirati, ma che ora vanno supportati da altri interventi".

Il Presidente Cappellacci ha sintetizzato i temi che il tavolo dovrà approfondire:"Innanzi tutto il tema delle riforme, dalle quali dipende anche l’accelerazione della spesa: talvolta, anche quando le risorse sono messe a sistema, il sistema non riesce a utilizzarle in modo opportuno. Poi la programmazione regionale e il rapporto con l’Europa. Quindi sanità, valorizzazione delle persone e della famiglia, lavoro e valorizzazione delle risorse umane, ammodernamento infrastrutturale, ambiente, imprese e competitività, ricerca e innovazione. Nel frattempo stiamo affrontando con il Governo una serie di temi cruciali: perequazione infrastrutturale, che è strettamente legata alla condizione di insularità e alla continuità territoriale (che deve essere più efficace di quella attuale); sviluppo economico, condizione sociale, Piano di Rinascita; fiscalità di sviluppo; Patto di stabilità e nuove entrate".

Le Associazioni datoriali (erano presenti i rappresentanti di Confindustria, Api Sarda, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confcooperative, Lega delle cooperative, Agci Sardegna, Csla e Confservizi) hanno espresso apprezzamento per il metodo di lavoro e per i provvedimenti sinora adottati dalla Giunta, e hanno avanzato le prime proposte per superare la crisi, tra cui: facilitazione dell’accesso al credito per le piccole imprese; snellimento delle leggi di settore e delle procedure burocratiche; semplificazione dei bandi (con particolare riferimento ai Pia); messa a punto dell’erogazione dei servizi da parte dello Sportello unico per le imprese; governo delle dismissioni industriali e delle riconversioni; riforma della formazione professionale e dell’apprendistato; richiesta di deroga del Patto di stabilità per favorire gli interventi degli Enti locali, soprattutto nelle aree maggiormente depresse; accelerazione della spesa del Programma di sviluppo rurale. È stata espressa preoccupazione per la fuga delle multinazionali, che potrebbe travolgere anche le imprese sane. Red.

16/02/2010 08:57

Regione: la Giunta lancia il "Patto per lo Sviluppo"

Cagliari, 15 Feb. 2010 - La Giunta regionale guidata dal presidente Ugo Cappellacci lancia il"Patto per lo sviluppo". Questo è il tema strategico che si sta proponendo all’attenzione delle Organizzazioni Sindacali e datoriali durante gli incontri di questa mattina in viale Trento e che coinvolgera' anche le autonomie locali e funzionali e tutti gli attori dello sviluppo economico sociale della Sardegna.

"Il Patto per lo sviluppo – spiega il Presidente della Regione – vuole rappresentare prima di tutto una nuova opportunità per costruire tutti insieme quegli scenari che ci consentiranno di guardare a nuove prospettive e opportunità per il rilancio del Sistema Sardegna".

In sostanza il"Patto" propone un accordo tra Regione, Parti sociali e datoriali, e gli altri soggetti del partenariato economico-sociale dell’Isola per condividere scelte e strategiche e priorità, nonché gli interventi conseguenti, con l’obiettivo di assumere un reciproco impegno a cooperare e agire sinergicamente, secondo le modalità individuate nel Patto stesso e ciascuno secondo il proprio ruolo e autonomia delle proprie competenze e prerogative.

"I temi prioritari – per il presidente Cappellacci – prendono spunto dalle legge delega in materia di federalismo fiscale e potranno trovare concreta attuazione nei decreti legislativi in corso di definizione".

Si parte in particolare dal confronto con il Governo nazionale per delineare alcune priorità di fondo quali: la perequazione infrastrutturale legata alla specificità insulare della Sardegna al fine di assicurare una effettiva"continuità territoriale", l’individuazione degli interventi diretti a promuovere lo sviluppo economico, la coesione e la solidarietà sociale per rimuovere così gli squilibri economici e sociali e a favorire l’effettivo esercizio dei diritti della persona (anche con attuazione art. 13 dello statuto – piano di rinascita), il tema della fiscalità di sviluppo con particolare riguardo alla creazione di nuove attività di impresa, la chiusura della partita ancora aperta delle nuove entrate e della collegata questione del patto di stabilità.

Inoltre, nel Patto di per lo sviluppo si inseriscono altri elementi strategici capaci di fare della Sardegna un modello di eccellenza per il Paese e per l’Europa. Dalle Riforme e la semplificazione normativa a una programmazione comunitaria costruita su più stretti rapporti con l’Europa; dalla valorizzazione della persona, della famiglia e, più in generale, delle risorse umane all’ammodernamento infrastrutturale, sviluppo e valorizzazione territoriale e ambientale. Su tali direttrici si muovono i cardini del rilancio per l’Isola: impresa, sviluppo economico e competitività.

"La Giunta – chiarisce il presidente Cappellacci – ritiene la concertazione un’esigenza essenziale sia per affrontare le emergenze che paralizzano l’Isola da tanti anni, frutto di un modello di sviluppo ormai superato, sia per attuare un programma strutturale che, assieme alle riforme, sia funzionale a un modello di sviluppo innovativo e capace di gestire una complessa e delicata fase di transizione dal vecchio al nuovo modello.Il mio auspicio è che con la classe dirigente sarda si apra una stagione di dialogo perché è necessario e indispensabile cominciare a lavorare oggi per costruire la Sardegna che vivremo tra 10/15 anni. Mi aspetto quindi, in questo Patto per lo sviluppo, un’azione ampia di partecipazione e condivisione da parte degli Enti locali, delle forze economiche e sociali e dagli attori locali". Red.

16/02/2010 08:56